Il prof. Fabrizio Menchini Fabris ricorda il prof. Luigi Coppola

Discorso tenuto durante la cerimonia di assegnazione del premio Luigi Coppola 2002

Autorità, Signore e Signori, cari Colleghi e cari amici, sono davvero grato alla famiglia Coppola ed in particolari all’amico Lamberto, per il prestigioso riconoscimento, che oggi mi viene conferito per la mia attività, più che trentennale, nel campo della riproduzione umana.
Ho avuto il piacere di conoscere il Prof.Luigi Coppola, a cui è intitolato il premio, agli inizi degli anni ’70, quando la mia disciplina, l’Andrologia, non era ancora ufficialmente nata e le problematiche della riproduzione, anche quelle maschili, erano discusse in ambito ginecologico.
Il Prof. Coppola conosceva e ricordava Pisa, la mia città, perché molti anni prima, (non ero ancora nato) via aveva sostenuto l’esame di abilitazione professionale.
Ci fu subito intesa e stima reciproca: Lui era un grande ginecologo, io un giovane ricercatore, che aveva intuito la necessità di sviluppare l’Andrologia, come una nuova disciplina indipendente.
Non ricordo se allora ne discutemmo, ma evidentemente anche Lui sentiva la medesima necessità, perché in seguito mi contattò per potermi inviare le coppie di suoi pazienti, che avessero necessità di una consulenza andrologica.
Iniziammo cosi una collaborazione, sia pure da lontano, io in Toscana, Lui in Puglia, che si confermò negli anni seguenti, quando l’Andrologia era ormai divenuta una disciplina autonoma,
con la fondazione a Pisa della Società Italiana di Andrologia e della prima Scuola di Specializzazione in quella materia.
Fu allora che il figlio del Prof. Coppola, Lamberto, consigliato dal padre, venne a Pisa, già specializzato in Ginecologia, per partecipare ad uno dei primi seminari di Andrologia.
Ricordo che in quella circostanza, Lamberto mi manifestò in desiderio di iscriversi alla Scuola di Specializzazione in Andrologia , da me diretta: nel 1981 partecipò al Concorso, che superò in modo brillante.
Nacque con la specializzazione e l’ulteriore perfezionamento in Sessuologia, sempre a Pisa nel 1993, un’amicizia ed una collaborazione che si sono protratte finora, anche attraverso il Club di Andrologia, di cui Lamberto è stato tra i primi Soci, che riunisce e mantiene i contatti in maniera meno formale di una Società scientifica, fra tutti gli Specialisti della Scuola di Andrologia di Pisa.
Questa collaborazione con Lamberto ha prodotto numerose pubblicazioni, impossibili da citare tutte, ma tra le quali, voglio solo ricordare: “Infertilità di coppia: aspetti preventivi, clinici e laboratoristici” del 1988 su Acta Medica, e la stesura di un intero capitolo dedicato alla inseminazione artificiale eterologa nel “Trattato di Andrologia” in CD della Utet (1999) edito a cura Menchini Fabris e Porena.
L’attività e la ricerca in campo andrologico di Lamberto sono sempre stati seguiti con attenzione dal Prof. Luigi Coppola e, negli anni, il percorso ormai separato, ma parallelo dell’Andrologia e della Ginecologia nell’ambito della biologia della riproduzione, mi ha consentito di incontrare ancora, in riunioni scientifiche il Prof. Coppola, di approfondirne la conoscenza, la profonda cultura scientifica ed umanistica, la grande capacità di spaziare nei vari campi del sapere, ed anche di godere insieme a mia moglie della calda ospitalità Sua, della Signora Lucilla, nella bella Casa di Gallipoli.
Lo ricordo come un uomo affabile e, come ho detto, di grande cultura, con il quale si poteva conversare di qualsiasi argomento.
La Medicina e la Ginecologia in particolare, erano il suo mondo, al quale aveva peraltro contribuito soprattutto con l’introduzione, tra i primi in Puglia, grazie alla sua grande esperienza chirurgica, della pratica del taglio cesareo, in controtendenza rispetto all’uso del forcipe, cosi comune negli anni 40-50.
L’istituzione di questo premio alla sua memoria, che oggi mi viene assegnato, è la testimonianza più chiara della validità dei suoi insegnamenti e del suo amore per la professione medica, che ha saputo trasmettere ai figli, che tutt’oggi continuano il percorso da Lui, cosi’ validamente tracciato nel campo dell’attività ginecologica.